Quando
ci troviamo innanzi ad una fotografia, il primo pensiero che
ci sovviene, è che questa sia una copia della realtà. E
allora perché ogni fotografia non è la stessa?
Perché il medesimo paesaggio immortalato risulta
diverso? Semplicemente perché ogni immagine è scattata da
occhi differenti, occhi che veicolano le emozioni del cuore,
occhi che scrivono storie.
Vivere i racconti di Claudio Bonaccorsi risveglia in chi
guarda, sentimenti arcaici, dimenticati, che non credeva di
poter provare.
La sensazione è quella di entrare in un
moderno “paese delle meraviglie”, un mondo di fantasia
mista a realtà, un idillio di
colori delicati e vivaci, paesaggi che sembrano
dipinti da un pennello incantato, sguardi che raccontano
vite vissute e non vissute, scorci di una quotidianità
celata che preserva la sua naturalezza, sebbene uno scatto
voyer abbia
invaso timidamente quel momento privato.
Sono
questi gli scenari che si presentano agli occhi di chi
scorge le fotografie di Bonaccorsi, che abilmente riesce a
cogliere la nostalgia delle ombre, la giocosità e il colore
di una ballerina brasiliana, il bianco e nero di scene
lontane nel tempo, il segno del passaggio di uccelli in
volo, il sinuoso movimento
dei capelli al vento, la malinconia di paesaggi e luoghi
velati di mistero, e contemporaneamente, la scatenante
passione di un onda o l’ardore di uno sguardo.
Fotografie
che non sono semplici fotografie, ma palpiti di soffio
vitale, energia e vigore immortalate segretamente, ritagli
di tempi e spazi vicini e parallelamente lontani, attimi
conservati in fermi immagine, successione di istanti e di
istantanee memorabili, eventi impressi nei fogli intrisi di
colore da custodire per sempre.
Dott.ssa Maristella Petrolo
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Due soggetti quelli di Bonaccorsi che
fanno riferimento a due ambienti molto diversi tra di loro.
Troviamo l'intimità di un cortile, che viene rappresentata
attraverso una lunga scalinata che conduce ad un portone
chiuso. Nessuna presenze umana ad "invadere" la scena, quasi
a voler conservare quella serenità che molto spesso viene
"distrutta" dall'uomo. Nella seconda opera "Il mare
d'inverno", la barca sulla riva rappresenta il fulcro
dell'opera stessa. A far da cornice troviamo un uomo che
osserva i misteri del mare e due ragazzi sulla spiaggia. Il
cielo è grigio e il mare agitato. Siamo di fronte ad un
tipico giorno invernale. La scena viene immortalata con
grande prontezza, cogliendo quell'attimo che dà ordine al
disordine del mondo.
(Premio alla Critica 2011 - Opere
"Il cortile" e "Il mare d'inverno")
Dott.
Salvatore Russo
(Critico d'Arte)
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L'identità minimalista della composizione,
con questa parete blu intenso che inonda lo spazio,
caratterizza l'opera e la filosofia di un artista che ama la
natura, l'equilibrio perfetto dell'universo e della
Creazione. Con l'espediente cromatico giallo-arancio dei
fiori, l'artista evoca il paesaggio esterno che abita lo
spazio chiuso di una stanza, permettendoci di viaggiare con
la fantasia al di là delle imperfezioni dell'uomo e del suo
mondo sempre piu' intaccato.
(Internazionale Italia Arte - Opera
:Composizione eoliana)
Guido Folco, Elisa Bergamino
(Critici d'Arte)
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Claudio Bonaccorsi fotografa la realtà non
quale essa è e ci appare, ma piuttosto rielaborandola in
maniera del tutto originale, secondo il suo personale punto
di vista.
Gli elementi singoli di una foto creano, infatti,
composizioni dotate di valore intrinseco, proprio perchè
siglate dall'artista stesso. Quest'ultimo è un concetto caro
a molti artisti contemporanei, il cosidetto "ready-made",
secondo il quale ogni oggetto quotidiano può divenire opera
d'arte, opponendosi così all'idea di originalità e
manualità. Ne consegue uno spiazzamento estetico, una sorta
di blackout concettuale, che conducono verso nuovi orizzonti
artistici.
Nell'opera "Composizione eoliana", in particolare, Claudio
Bonaccorsi gioca sull'ambiguità di fondo esistente tra la
realtà fotografata e il ruolo dell'artista stesso, che
rappresenta scene di forte impatto emotivo, pur nella
essenzialità dello spazio e degli oggetti.
Un ruolo fondamentale hanno a tal fine sia la luce, colta
nel suo fulgore, sia il colore, che sottolinea il voluto
effetto scenico e pittorico dell'opera in questione.
Dott.ssa Nadine Giove
(Critico d'arte)
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Miraggi
evocativi di una elaborazione creativa, eseguita con ottimi
ritocchi sul riflesso reale del paesaggio, modificato
unicamente da piccoli particolari cromatici.
Ottima la scelta fotografica di paesaggi che nulla hanno di
irreale, percorsi da un ritmo cadenzato di caratteristico
slancio vitale.
(Artista dell'Anno 2009 - Opera premiata: Capomulini)
Dott.ssa
Mariarosaria
Belgiovine
(Critico d'arte - scrittrice -
Art Director)
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I fotografi sono oggi detti operatori dell'immagine. Sbagliato. Qualunquismo lessicale puro. I fotografi sono foto-grafi e Claudio Bonaccorsi è fra questi, cioè espressori dell'istante e dell'astante: il fatto poi di dover declinare insieme le valenze interiori ed esteriori dell'immagine forma-tempo, può far pensare che con la forma e il corollario di essa, sia esaurito ogni plausibile e ulteriore istanza. Ciò non è vero, come insegna la fotografia storica moderna da Capa a Mapplethorpe, a Toscani, in quanto la specificità dell'immagine, come strumento di conoscenza, soggetto e oggetto di questa, non è data dalla camera ma dal camerista. Bonaccorsi, una lunga stagione emulsiva alle spalle, si pone di fronte al visto, come il primo uomo di fronte al creato. Con i suoi clic, a volte incontrati, a volte cercati, ricava quasi lo spirito, ammesso che si possa, della materia. E alla end session ti accorgi che il creativo catanese ha alitato sulla superficie degli oggetti, dando agli stessi il dono dell'ermeneutica.
Dott. Donat Conenna
(Critico d'arte - Opinionista - Giornalista)
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Difficilmente si trova un sito più ordinato e razionale. wwwclaudiobonaccorsi.it. Ma basta cliccare nome e cognome e si coglie immediatamente un senso di pulizia: portfolio, menù, blog e link vari. Con un Benvenuto iniziale assai gentile e un sito Pittura molto pleò, come dicono in Francia.
Dott . Donat Conenna
(Dal volume storico del Premio Ambiente 2009)
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Il senso dell'equilibrio prevale
nelle sue creazioni, col privilegio di annotare ogni sua
medianica visione della realtà.
Nel suo inconscio, l'artista rivaluta la realtà, offrendo
poi la fusione segno-colore con filtro delle immagini,
accolte dalla sua idea di realtà.
(Artiste de Montmartre 2009).
Dott.ssa Mariarosaria
Belgiovine
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Nelle sue
opere rivivono i colori delle emozioni rubati alla realtà.
Ogni visione della realtà diventa palpabile e ricca di
sentimento, guidata dalla sua ricerca.
(I Maestri dell'Arte Contemporanea -
2009)
M°Gerard
Argelier
(Critico d'Arte francese)
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Ammirevole
elaborato per la lirica interpretazione che abbraccia la
complessità di problematiche esistenziali attraverso un
savoir faire arte davvero singolare.
(Premio Città di New York 2010 -
Opera selezionata: Composizione eoliana)
Prof.ssa
Anna Francesca Biondolillo
(Critico d'Arte - Giornalista)
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Da
una sommessa tonalità di grigio
medio prorompe un significato di grande efficacia sull’inesorabile fluire della vita.
From a soft grey-tonality burst out a grat efficacy meaning
about the elapse of the life.
(Motivazione della giuria del 14° Concorso Fotografico
Internazionale Fotocineclub Sambenedettese alla foto
"Lo scorrere della vita" arrivata 1° classificata
nella sezione Foto elaborate.)
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Per aver saputo interpetare e
riassumere con amara ironia il tema del concorso legato al
mondo del lavoro e della precarietà.
(Motivazione della giuria del 4° Amarcort
Film Festival alla foto "Lo Votrico - Elettrauto
ambulante"vincitrice del "Premio Paparazzo" tema "La
strada").
Hanno scritto di me ...
"Il mare ti lega ad esso attraverso i ricordi, gli amori, i pensieri, le canzoni. E poi diventa esso stesso sentimento che fluttua negli scatti di Claudio Bonaccorsi di Catania. Ritagli di luce, colori, nostalgia, e tanta tenerezza. Un reportage garbato, calibrato e pieno di passione."
By
AlisiaArt
MOKAWEB
Immagini di
paesaggi, di feste paesane, di persone poggiate su panorami
di mare mozzafiato che meritano assolutamente la pena di
essere visti ed apprezzati."
